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 È situata sulla
costa sud occidentale dell’isola, all’interno del golfo bellissimo,
protetto dalle frontali Isole del diavolo (Pakleni otoci). Hvar è il
centro amministrativo e culturale, e una delle destinazioni più mirate
dell’intero adriatico.
Il clima è mite,
mediterraneo, adatto per la riconvalescenza invernale, grazie
all’insolazione più alta della Croazia. Le sue bellezze naturali sono
infinite, la vegetazione è rigogliosa, dominano palme, agave, alloro,
rosmarino, pini e lavanda. Il mare è limpido, spiagge piccole e di
ghiaia. Le spiagge più seducenti sono collocate sulle isole Pakleni –
Jerolim, Ždrilica, Palmižana e Pokonji dol, posizionate davanti alla
città di Hvar e ben collegate con essa tramite le numerose linee
giornaliere.
La sistemazione
è varia, dagli alberghi alle pensioni, sempre ai massimi livelli. Le
possibilità per lo sport e ricreazione sono molteplici.
Hvar possiede un
vasto patrimonio culturale, e le opere più importanti sono conservate
per le generazioni future. All’epoca del basso medioevo inizia
l’edificazione delle mura difensive. Il Castello cittadino, innalzato
sulla collina, viene finito nel 200, mentre la nuova torre viene
edificata nel 1551, e viene ristrutturata durante il 700.
Il
centro della parte vecchia è la piazza cittadina, costruita nel 400,
All’interno del perimetro delle mura cittadine sono in parte conservati
i palazzi delle famiglie nobili croate, mentre la collina a sud è
occupata dalle vecchie case popolari. La piazza ospita il monumento più
grande dell’architettura municipale isolana – Arsenal (1579-1611).
Presso l’Arsenale è situato un ampio terrazzo, il cosiddetto Belvedere,
dove dal 1612 veniva custodito il grano. Il conte croato Semitecolo,
ideatore del Belvedere, innalza per un altro piano l’arsenale, e da vita
ad uno dei teatri municipali più antichi d’Europa, di sicuro il teatro
più antico della Croazia (1612), restaurato nel 1806 e tutt’oggi in
funzione. La piazza accoglie la cattedrale rinascimentale di Santo
Stefano, opera del 500, con il campanile del 600. Il tesoro della
cattedrale custodisce quadri antichi, oggetti liturgici e un bastone
vescovile. Davanti alla cattedrale è situato il pozzo cittadino, fatto
nel 1529. Dalla parte nord della piazza è situato palazzo Paladini. Per
raggiungere la fortificazione Fortica bisogna rimboccare la
caratteristica scalinata. Nei suoi pressi giace l’incompiuto palazzo
Hektorović,
iniziato nel 400, in chiave gotica. La torre dell’orologio Leroj
all’inizio della costruzione (1460) segue i precetti tardo-gotici, ma
viene ultimata in stile rinascimentale nel 500. La logia cittadina viene
terminata nel 1479. Nella vecchia parte della città sono collocate la
chiesetta dei Santi Cosimo e Damiano (400-500), con il bellissimo
soffitto ligneo, e la chiesetta di Santo Spirito, un esempio
dell’architettura sacra gotica, comprendente quadri di elevato valore
artistico. Nella parte orientale di Hvar, al di fuori delle mura
cittadine, primeggia la casa di campagna rinascimentale del 500,
appartenente al grande Hanibal
Lucić.
Sul promontorio che divide
le due baie si colloca il complesso
francescano con la chiesa
della Madonna di Misericordia, costruito dal 1465 al 1471. La
chiesa custodisce le spoglie mortali di
Hanibal Lucić.
Il pizzo, tessuto con le fibre di agave nel Convento delle suore benedettine è il
souvenir più curioso e caratteristico dell’isola. La raccolta delle
piante si limita alle foglie di almeno tre anni. Da esse vengono
estratte fibre lunghe circa un metro, che vengono lavorate in tre modi
diversi, seguendo il precetto centenario. La famosa lavanda di Hvar, i
suoi fiori secchi o il suo olio
essenziale,
oppure quello di rosmarino sono i souvenir che i turisti più spesso
portano con se, nel desiderio di tener viva anche la formidabile
esperienza olfattiva di Hvar.
Durante l’estate
si organizzano varie manifestazioni culturali ed eventi di
intrattenimento: L’estate di Hvar, concerti dei cantanti più in voga,
feste di pescatori e serate folcloristiche.
Hvar è una
destinazione mondana con vari posti d’incontro: discoteche e disco bar e
club aperti fino all’alba, nei quali si perdono anche i vip dello
spettacolo, sport o moda del mondo intero. |