
Brac è l'isola più grande dell'arcipelago
dalmata centrale, terza in grandezza sull'Adriatico croato.
Dalla costa viene separata dal canale di Brac, ad occidente si trova la
cosiddetta Porta di Spalato che divide Brac dall'isola di Solta, e al sud si
apre al canale di Hvar.
La cima più alta conta 778 m e si trova a Vidova Gora, il luogo di
villeggiatura invernale per gli abitanti vogliosi di qualche pallina di
neve. Questa cima è inoltre la sommità più alta delle isole croate.
L'isola vanta 172 km di spiagge, distese e ricche di insenature, baie e
spiagge di sabbia.
Le spiagge più famose sono “Lovrecina”, situata al nord, e la famigerata
“Zlatni rat”, al sud dell'isola.
La
caratteristica dell' isola è la sua arte lapidaria, perché Brac abbonda di
cave di pietra, delle quali le più famose sono in prossimità di Pucisce,
Selca, Splitska, Donji Humac.
Il marmo di Brac è stato usato per il
palazzo di Diocleziano a Spalato, oppure la Casa bianca di Washington.
I paesi più grandi sono Pusisce e Supetar, quest'ultimo è il capoluogo
dell'isola.
L'agricoltura è basata sui prodotti di olio d'oliva, vino e frutta (mandorle
e amarene).
I mestieri più rappresentativi tra la
popolazione sono pescatore, allevatore di bestiame e tagliapietre.
L'isola è abitata sin dal neolitico (caverna Kopacina tra Donji Humac e
Supetar).
Esistono inoltre le tracce dal età di bronzo e di ferro (Rat, in prossimità
di Lozisce, Kastilo sopra Bol, Skrip, ovvero la fortificazione principale,
Velo e Malo Gradisce, Hum, Gradac, le rovine in prossimità di Nerezisce,
Praznica, ecc.).
I
primi abitanti conosciuti sono gli Illiri. L'epoca dell'impero romano lascia
le sue orme sia sulla costa, sia all'interno (le ville di campagna e le
cripte). Durante l'impero di Diocleziano vengono utilizzate le cave in
prossimità di Skrip.
Oggi, l'isola di Brac rappresenta uno dei luoghi più sviluppati al livello
turistico, con numerose destinazioni, quali Bol, Supetar, Milna, Pucisce ed
altri...
Brac è ben collegata con la costa tramite le linee di traghetto
Split-Supetar e Makarska-Sumartin, e le altre linee via mare con Supetar e
Bol. L'isola vanta anche un aeroporto (per i veicoli di piccola e media
grandezza), situato sopra Bol.
Un clima perfettamente mediterraneo, la ricchezza della vegetazione, il mare
cristallino e le spiagge bellissime sono una invito per tutti gli ospiti che
visitano questa perla dell'adriatico.
RACCOMANDIAMO LE VISITE A:
DESERTO DI BLACA (Pustinja Blaca,
Desert Blaca)
É un eremitorio del 500, creato dai sacerdoti della Repubblica di Poglizza,
in fuga dagli Ottomani.
Con il permesso del governo locale nell'arco di quattro secoli hanno
edificato questo meritevole complesso conventuale ed economico. Cessa di
essere autogestito nel 1963, trasformato in museo. Un valore aggiuntivo è
rappresentato dalla sua ubicazione: situato sulla collina orientale della
pianura al sud dell'isola, tra Milna e Bol, è raggiungibile solo dal mare.
Una volta arrivati alla baia ci sono ben due km da percorrere a piedi.
Questo luogo, pieno di segreti, è un monumento unico.
La chiesa viene costruita nel 1588, ma nelle epoche successive viene
restaurata. Dal punto di vista etnografico è interessante il particolare
della cucina – incentrata sul vasto focolare circolare, un raro esempio
conservato della dimora comune. Eremitorium vanta una ricca biblioteca,
messali in alfabeto glagolico, ritratti del 600, quadri barocchi, un' ampia
collezione di armi, una vasta collezione di orologi d'epoca, e dal 1927 qui
è presente anche una stazione astronomica.
GROTTA DI DRAGO ( Zmajeva spilja, Dragons Cave)
È situata alla costa sud dell’isola, 200 m sopra il paesino di Murvica.
Zmajeva spilja (derivazione dal latino draco, draconis = zmaj) viene abitata
nel 400 dai sacerdoti glagolitici, provenienti dalla Repubblica di Poglizza,
in fuga dagli Ottomani. La utilizzano come rifugio e luogo di preghiera. È
lì che iniziano la loro vita monacale, innalzata a livelli sorprendenti.
Nella grotta spiccano i rilievi con i motivi dalla mitologia pagana e quella
cristiana, intagliati nella pietra viva della grotta, come eccezionali
esempi artistici. All’interno, sulla parete occidentale dell’entrata, domina
la figura del drago, la ragione per la quale porta il nome odierno. Sono
presenti anche figure di animali, e della luna con sembianze umane e tante
altre figure.
Gli storici non sono riusciti a decifrare le sue origini, ma è indiscutibile
il suo inestimabile valore artistico-culturale, nonché l’alone di segretezza
che emana.
VIDOVA GORA
La cima più alta conta 778 m e rappresenta la sommità più alta delle isole
croate.
Deve il nome alla chiesa di San Vito (Sveti Vid, in croato), costruita nel
200, che in passato si innalzava dalla sommità e che oggi, purtroppo, si
presenta in rovine.
Raggiungibile in macchina, la cima offre una vista mozzafiato su Bol e
famoso Zlatni rat, nonché sulle isole di Hvar, Vis, Jabuka (al sud),
Peljesac e Korcula (all’oriente), e durante le giornate serene si avvisa
persino la costa italiana. Sulla cima c’è una trattoria, con i tavoli di
pietra, dove si possono gustare le specialità locali: prosciutto crudo,
formaggi freschi e stagionati, agnello, abbinati ad un buon bicchiere di
rosso.
ZLATNI RAT
È una delle spiagge adriatiche più belle in assoluto, situata al sud
dell'isola, in prossimità di Bol. Questo promontorio di ghiaia fine è un
fenomeno unico, lungo mezzo chilometro e circondato da un mare cristallino.
Assomiglia ad una lingua di sabbia e cambia sia la forma che la posizione in
corrispondenza dei venti e le onde che lo modellano. È un posto ideale per i
fan di windsurf e, in generale, tutti gli amanti dei giochi acquatici.
MUSEO DELL'ISOLA A SKRIP (Muzej otoka Braca u Skripu, ISLAND BRAC MUSEUM in
Skrip)
Skrip è il paese più antico dell'isola intera, con le tracce lasciate dagli
illiri, romani e croati. Al suo centro si trova il museo patrio dell'isola
di Brac, situato nella torre Radojkovic. Museo vanta le ricche collezioni
d'epoca e le testimonianze recenti, incise sulle sue fotografie, quadri,
libri e monografie. Il paese ancora oggi presenta i resti delle antiche mura
difensive, costruite dagli illiri. I siti interessanti da visitare sono:
chiesa di Santo spirito, castello della famiglia Cerinic, belvedere,
cimitero locale e chiesa parrocchiale di Santa Jelena.
SCUOLA DEI TAGLIAPIETRE A PUCISCE (Kamenoklesarska skola u Puciscima)
La particolarità dell'isola è la sua ricca tradizione lapidaria, visto che
l'isola stessa abbonda di cave di pietra.
Attraverso il tempo, dal marmo bianco di Brac sono state costruite le opere
architettoniche di primo ordine: il
palazzo di Diocleziano a Spalato, la Casa bianca di Washinghton, Parlamento
e la Corte nuova di Vienna, Parlamento di Budapest, palazzo Luogotenenziale
a Trieste e tanti altri.
A Pucisce ancora oggi esiste la scuola superiore dei marmisti, l'unica da
questa parte del mondo, pronta a tramandare il vecchio e assai difficile
mestiere caduto in disuso.
LA BAIA DI LOVRECINA
La baia è situata a tre km ad est dal paese di Postire. Si tratta di una
delle più belli spiagge di sabbia, nonché un importante sito archeologico.
L’analisi dei siti mostra una viva vita economica durante l’impero romano.
Sono presenti anche le rovine di una chiesa protocristiana, a tre navate,
datata V. secolo. |