
Primosten è uno dei
paesini più pittoreschi dell’adriatico croato, collocato sulla penisola tra
il golfo di Raduca e Primosten, 28 km a sud di Sibenik.
Deve il suo nome al verbo "primostiti", ovvero collegare con il ponte,
perché l’isola che ha visto nascere la cittadina nel 600, veniva collegata
con la terra ferma tramite un ponte. Sul Primosten domina la chiesa
parrocchiale di San Giorgio, risalente al 1615 e restaurata nel 1760. La
chiesa della Madonna misericordiosa viene nominata nel 1760, mentre quella
di San Rocco risale al 1680.
Le spiagge sono belle
ed ampie, le baie e le isole limitrofe offrono una grande occasione per la
pesca sportiva. I fan dello sport e ricreazione possono scegliere tra
tennis, bocce, beach volley e vela. Infine, ci sono
le scuole di sub e vela.
Primosten è noto per le
sue osterie e ristoranti, dove si gustano le
specialità
della gastronomia locale – l’astice alla primostana. Dalle famose vigne
adiacenti, tra le rocce dalmate, nasce il rinomato rosso Babic. Queste vigne
hanno lo status di monumento di laboriosità umana, e la loro fotografia
adorna l’atrium del palazzo di vetro, la sede mondiale dell’ONU. La città
promette una ricca vita sociale. La festa di usanze di Primosten viene
organizzata ogni estate, lasciandovi immergersi nell’ambiente autentico
della città. A pochi passi dal centro si situa anche la nota discoteca
“Aurora”, il complesso più grande della Dalmazia.
Le gite organizzate vi portano a Krapanj, al Museo dei pescatori di spugne,
a Zlarin, tra i suoi coralli, oppure alla via del vino, tra i paesini sparsi
sulle colline dell’entroterra. |